Top cucina: quale scegliere?

29.04.2021

Quando si progetta una nuova cucina, la scelta del top è un tassello fondamentale.

In commercio ci sono tantissime soluzioni, sia in termini di materiali che di finiture.

A mio avviso la prima cosa da valutare è l'utilizzo che ne faremo e lo stile di vita che abbiamo. Ci si deve chiedere quanto useremo la cucina, se ci piace impastare, dedicare del tempo alla preparazione delle ricette, oppure se siamo tipi che prendono le cose pronte dal freezer e le passano al microonde.

Altra cosa da considerare è il budget, anche se il mio consiglio è di scegliere un top di qualità se utilizziamo molto la cucina.

Ma vediamo le diverse alternative su cui scegliere.

Uno dei materiali più igienici è sicuramente l'acciaio. Non a caso si utilizza nelle cucine industriali e nei grandi ristoranti. Il problema dell'acciaio è che si graffia subito e diventa presto opaco, caratteristiche che lo rendono poco pratico.

I Materiali naturali impiegati per realizzare il top della cucina sono il legno massello o la pietra naturale, quindi marmo o granito.

Legno e marmo richiedono cure periodiche per mantenere la superficie pulita e meno porosa. Sono entrambi molto versatili e soprattutto il marmo si sposa bene con ogni stile di arredamento, davvero un materiale eccezionale. La meraviglia di un top in marmo è che ogni pezzo è unico, ogni lastra presenta striature e disegni che non si troveranno mai uguali su un'altra, così come per il legno, ogni pezzo è caratterizzato da striature e nodi. I materiali naturali sono sicuramente imbattibili a livello estetico. Purtroppo hanno le loro pecche che sono i segni del tempo e la praticità, non sono materiali che resistono ai graffi, ne tantomeno alle macchie. Secondo me andrebbero scelti solamente se si ha consapevolezza del fatto che i segni del tempo diventeranno una loro caratteristica. Ad ogni modo a parte la manutenzione e la pulizia sono ottimi materiali. 

Per quanto riguarda i materiali sintetici, Il Dekton è uno dei più resistenti ed esteticamente belli presenti sul mercato. Ha un costo elevato( 600-1000 Euro/mq) dovuto alla sua composizione e alla difficile lavorazione essendo un materiale molto duro. La sua solidità, la facilità di pulizia e la resistenza alle macchie, così come ai graffi e ai raggi uv, contribuiscono a fare di questo materiale il leader sul mercato, grazie a queste caratteristiche può essere impiegato anche per cucine esterne e barbecue. Le finiture rimangono belle ed eleganti e possono simulare marmi, cementi, pietre e superfici monolitiche sia lucide che opache. Il lavello può essere integrato e i paraschizzi realizzati nello stesso materiale per dare continuità.

Il Silestone, come anche l'Okite, è costituito da oltre il 94% di quarzo, il che lo rende straordinariamente resistente e durevole.

Essendo un materiale meno poroso rispetto ad esempio al marmo naturale, risulta inattaccabile da parte dei liquidi e maggiormente resistente alle macchie. Il Silestone e i quarzi in generale, sono disponibili in diversi colori anche brillanti e con finiture morbide al tatto, oppure più irregolari e ruvide.

Il Silestone ha la possibilità di due formati lastra: il formato Standard di 306X140 cm e il formato Jumbo di 325X159 cm, in questo modo si possono ridurre al minimo i giunti. Gli spessori rappresentano la soluzione perfetta per il top: 1,2 cm, 2 cm e 3 cm.

Anche in questo caso è possibile realizzare il lavello integrato o assemblato, nello stesso materiale, a differenza del Dekton però, il Silestone è sensibile agli agenti acidi e ai raggi UV, quindi non è adatto per gli esterni.

Anche in questo caso i prezzi sono abbastanza elevati( 400-900 Euro/mq) ma è comunque un materiale garantito per 25 anni.

L'HPL è un laminato stratificato ad alto spessore (10-12mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e condensati ad alta pressione e calore tramite una pressatura industriale. Anche questo materiale presenta infinite finiture e può simulare molto bene legno, pietra, marmo e cemento, generando continuità di colore e aspetto anche con le ante e i pensili. il top può avere spessore di 1cm e anche in questo caso si possono realizzare lavelli integrati completi o con fondo in acciaio. L'HPL ha un costo inferiore(270-400 Euro/mq) rispetto ai materiali elencati in precedenza e superiore al semplice laminato in abs. È un materiale resistente agli oli e a  temperature fino a 180°, inoltre è impermeabilità all'acqua e al vapore, di contro è sensibile a detergenti contenenti acidi, graffi e temperature superiori a 180°,quindi per intenderci dovrete utilizzare sempre un sottopentola. 

Il Corian è un materiale bello e confortevole da toccare. Si tratta di una superficie continua impermeabile che può essere modellata a piacimento, creando delle forme particolari o dei piani continui. Il Corian è un materiale non poroso, inerte e non tossico che non favorisce la crescita di germi, funghi o muffe, tuttavia, a mio avviso, presenta alcuni limiti.

 È sensibile alla temperatura e agli urti. Inoltre il lavello va pulito una/due volte a settimana con acqua e candeggina, altrimenti il candore che ha da nuovo si perde quasi subito dopo pochi utilizzi.

Di positivo ha che può essere rinnovato nel caso in cui abbia subito danni dovuti a urti, calore o prodotti chimici, questi infatti possono essere riparati, solitamente sul luogo, ridando integralmente alla superficie il suo aspetto originale, regolare e igienico, anche con una semplice lucidatura. Il costo di questo materiale è mediamente elevato (250-400€/ml), più elevato per isola e penisola (700-900€/ml)


Il grés è un materiale già utilizzato per i pavimenti e i rivestimenti che sta prendendo sempre più piede tra i top della cucina.

Non è una piastrella vera e propria, è composto da lamine di materiale ceramico incollate con resine particolari, tali da non generare fughe di nessun tipo. È più conosciuto come Kerlite. 

É un materiale molto resistente ai graffi e al calore, ha tantissimi effetti disponibili, tra cui legno, cemento e marmo. Resiste ai raggi uv senza cambiare colore ed è igienico e impermeabile. Anche qui ci sono alcune pecche: è difficile da montare, se si tratta di superfici complesse o con molti angoli e vanno evitati gli urti nei punti più sensibili come gli spigoli e i bordi.

Le lastre di grés sono disponibili in un unico grande formato (superiore a 320x160cm) e declinate in tre spessori 6, 12 (entrambi rinforzati con fibra di vetro) e 20 mm. Il prezzo non è sicuramente economico.

In conclusione, abbiamo chiaro che i migliori materiali per la cucina ovviamente costano di più. Però il prezzo non deve essere l'unica cosa da considerare. Credo che la scelta del top per la cucina vada ponderata, come ho già scritto all'inizio, bisogna valutare diversi fattori per fare la scelta più adatta alle nostre esigenze.

Sicuramente quello che posso consigliare è di investire in un buon piano da cucina, e magari tralasciare altri elementi che si possono aggiungere nel tempo. Se viviamo molto quella zona della casa, se ci piace dedicarci alla preparazione di ricette e se vogliamo un piano di lavoro da utilizzare senza pensare a graffiarlo, macchiarlo o deformarlo a causa di una pentola, allora la scelta non può che ricadere su materiali resistenti e durevoli nel tempo.