Stili di arredamento

24.07.2021

PARIGINO

Sicuramente uno degli stili più raffinati ed eleganti, composto da pochi pezzi di arredo, ma di alta qualità. I francesi conoscono il valore del minimalismo e non hanno paura dello spazio vuoto sui loro muri o sui loro pavimenti. Lo stile parigino si contraddistingue per le seguenti caratteristiche:

-Pareti bianche, boiserie, modanature e cornici in gesso

-Pavimenti in parquet, spesso a spina di pesce

-Tocco di colore improvviso, su una parete o in un arredo

-Dettagli metallici, soprattutto in oro

-Specchi con cornici classiche color oro

-Mix arredi vintage e moderni

-Grandi finestre o vetrate

-Camino con cornice in marmo

SCANDINAVO

Lo stile scandinavo è tipico delle regioni fredde del Nord Europa ed ha origini prettamente funzionali. L'utilizzo di colori chiari e materiali semplici dipende dalla necessità di rendere gli ambienti luminosi, a causa delle poche ore di luce disponibili, e arredare con legni e tessuti locali, esalta il legame con l'ambiente.

Questo stile è molto riconoscibile, grazie alle seguenti caratteristiche:

-Prevalenza di colori neutri, per lo più bianchi, legni leggeri, tinte pastello. Lo stile scandinavo sta nella palette di colori che scegli.

-Utilizzo di pavimenti in legno, soprattutto rovere o legni sbiancati.

-Utilizzo di superfici continue, in resina o simili, e di materiali opachi e grezzi.

-Approccio sobrio all'arredamento, senza pezzi eccentrici o iper decorati.

-Tessuti morbidi e caldi: via libera a lane, tappeti pelosi, coperte poggiate a scendere sui divani, cuscini oversize.

-Tante finestre. 

La luce bianca e fioca tipica dei Paesi del Nord non si può ottenere se abiti altrove o hai poca luce naturale in casa. La luminosità è un fattore determinante per la buona riuscita di questo look. Non cercare di copiarlo se hai un ambiente poco luminoso, l'utilizzo del total white, renderebbe tutto poco interessante, cerca piuttosto di affiancare dei toni scuri che scaldino un pò per contrastare l'effetto "ospedale". Tra i colori della palette il bianco deve essere sicuramente protagonista, ma non dittatore. Puoi giocare con colori a contrasto come il nero o il blu navy o il grigio scuro, sarà la tonalità di contrasto, che usata a piccole dosi ti darà un atmosfera più calda e accogliente.

CLASSICO CONTEMPORANEO

Lo stile classico contemporaneo è un mix sapiente e curato tra l'arredamento minimal chic contemporaneo e il look neoclassico.

Quali sono gli elementi chiave per comporre un interno Classico-Contemporaneo?

-Rivestimenti in materiali lucidi o semi lucidi, come marmi, legni laccati, metalli, specchi e vetri

-Presenza di modanature o lavorazioni decorative nelle ante dei vari arredi

-Uso sapiente delle boiserie e delle cornici decorative

-Tendaggi morbidi con tessuti importanti

-Imbottiti con lavorazioni capitonné, velluti o tessuti

-Lampadari e candelabri con decorazioni in oro/oro rosa/bronzo o sfere di vetro dal sapore sofisticato, uniti a tagli di luce led nascosti

-Eventuale presenza di camini, colonne, archi o elementi architettonici preesistenti in marmo o pietra

-Non ci sono decapati, legni grezzi usati, elementi shabby, di arte povera o provenzali.

-Essendo uno stile molto lontano dallo Scandinavo, non è total white o tutto laccato bianco ottico. Il rovere è poco usato.

-Pavimenti in marmo o parquet (per lo più a spina).

-Predominanza di colori caldi, bianchi, beige, caramello e legni moderni (no ciliegio...) con venature vive.

Il bello di questo stile è che l'effetto finale può essere più vicino al classico inserendo più elementi scultorei o dettagli neoclassici, o più contemporaneo se scegliamo ad esempio ante lisce e semplici ed imbottiti più lineari, eliminando modanature e capitonnè.